Como



Un po’ di Storia

Un primo nucleo lo fondarono probabilmente gli Orobi, un’antica popolazione ligure o gallica. Intorno al V secolo a.C. la zona venne occupata dai Galli Insubri che vi fondarono una oppidum, cioè un centro fortificato. Nel 196 a.C. la Gallia cisalpina venne definitivamente conquistata dai romani. In seguito ad una terribile invasione dei Reti, per volere di Cesare venne costruita Novum Comum al centro della convalle bonificata. Nel 77 a.C. si insediarono 5000 coloni di cui 500 nobili greci cui è presumibilmente riconducibile l’origine etimologica di località quali Lecco [Leucos], Corenno [Corinto], Lenno [Lemna], Nesso [Nasso], Dervio [Delfo]. Nel 49 a.C. Como diventa un municipium. Nel 354 viene esiliato a Como il futuro imperatore Flavio Claudio Giuliano. Durante l’alto medioevo Como subisce l’invasione dei Goti prima e dei Longobardi poi; nel 951 scende in Italia l’imperatore Ottone I e tra i suoi sostenitori c’è anche Gualdone, vescovo di Como.
Stemma
La bandiera di Como è una croce bianca in campo rosso (araldicalmente parlando, di rosso alla croce d’argento). È una bandiera comune a molte città, ghibelline, dell’alta Italia, ma le sue origini vanno ricercate nell’antichissima Blutfahne (stendardo insanguinato), una bandiera di identica foggia usata da sempre dagli imperatori romano-germanici sui campi di battaglia.
Economia
L’economia comasca era tradizionalmente basata sull’industria, in modo particolare su quella tessile e della seta, che era celebre in tutto il mondo. Purtroppo la produzione industriale serica è in forte crisi, ma ad essa si va sostituendo per importanza il commercio ed il terziario in genere. È molto importante anche il turismo che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto un forte incremento grazie anche all’arrivo di star e personaggi di fama internazionale (ad esempio Madonna, George Clooney, Brad Pitt e Gianni Versace), che hanno preso dimora nelle lussuose ville sulle sponde del lago, garantendo così una fama mondiale alla città.

 

Da Vedere

Duomo Como 510x310 by Trattoria La Forchetta d'Oro Lago ComoIl Duomo

La costruzione del duomo di Como ebbe inizio nel 1396 nel luogo dove sorgeva l’antica basilica romanica di Santa Maria Maggiore. La costruzione terminò nel 1740 con l’ultimazione della cupola di Filippo Juvara, importante esempio di rococò in Italia. Le dimensioni del Duomo sono: lunghezza 87 metri – larghezza 36 – 56 metri altezza cupola 75 metri. L’interno, a croce latina, ha carattere gotico nelle tre navate su pilastri e rinascimentale nel transetto sormontato dalla cupola. Il duomo custodisce arazzi del XVI e XVII secolo eseguiti a Ferrara, Firenze e Anversa e dipinti cinquecenteschi di Bernardino Luini e di Gaudenzio Ferrari.
La facciata, realizzata tra il 1447 e il 1498, raggiunge i 45 metri ed è caratterizzata dall’ampio portale marmoreo e dal rosone completato nel 1486. È in stile gotico-rinascimentale La realizzazione è dovuta a Fiorino da Bontà, a Luchino Scarabota, ad Amunzio da Lurago e a Tommaso Rodari. Il portale maggiore è affiancato da due edicole con le statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane.

 

Basilica di San Fedele 510x310 by Trattoria La Forchetta d'Oro Lago ComoLa Basilica di S. Fedele

La Basilica di San Fedele in Como si trova nel centro della città ed è dedicata a san Fedele martire.
Deriva da una precedente chiesa paleocristiana risalente al VII secolo dedicata a Santa Eufemia. Importante opera del romanico lombardo è il coro, ispirato alla Cappella Palatina di Aquisgrana, con un’importante decorazione scultorea del Meastri comacini con figure zoomorfe, mostri, grifoni, ecc.
Di sviluppo romanico è l’originale impianto a tre navate irregolari innestate su un impianto centrale, pure iregolare per la minor dimensione dell’abside principale rispetto alle due del transetto, percorse da ambulacri coperti dai matronei. Posteriore è la volta a botte sulla navata centrale con ossatura ad archi-timpano. I restauri di Antonio Giussani hanno alterato la facciata (1914) e il campanile (1905). Reimpieghi di pezzi romani sono sopra il portale posteriore scolpito in età romanica e nel capitello adattato ad acquasantiera dell’ambulacro nord su leone stiloforo

 

Tempio Voltiano 510x310 by Trattoria la Forchetta d'Oro Lago ComoIl Tempio Voltiano

Il Tempio Voltiano di Como, sito in Lungo Lario Marconi (tel. 031/574705, fax 031/268053) venne inaugurato nel 1928. È opera dell’architetto Federico Frigerio (1873-1959), in stile neoclassico. Ospita una ricca collezione di cimeli di Alessandro Volta, padre della elettricità. Fino all’introduzione in Italia della moneta unica (l’euro) nel 1999, il Tempio Voltiano appariva sull retro delle banconote da 10.000 lire.

 

Villa Olmo 510x310 by Trattoria la Forchetta d'Oro Lago ComoVilla Olmo

La costruzione della villa venne commissionata dal marchese Innocenzo Odescalchi al grande architetto neoclassico Simone Cantoni, originario di del paese di Muggio, nella omonima valle presso Mendrisio. Egli aveva consolidato una grande esperienza realizzando, fra l’altro, il fondamentale Palazzo Serbelloni (1775), in Corso di Porta Venezia a Milano e la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Genova.
L’edificio era destinato a residenza estiva, per i marchesi. E, infatti, l’imponente edificio neoclassico, è completato da un ampio giardino affacciato sul lago, largamente risistemato dal successivo proprietario, il marchese Raimondi. Deve il suo nome ad un magnifico olmo, allora più che centenario, oggi non più esistente.
I lavori ebbero avvio nel 1797, sulla base di un nuovo progetto, che rielaborava uno precedente opera del ticinese Innocenzo Regazzoni. Cantoni chiamò presso di sé sul cantiere Domenico, Carlo, Luca e Giuseppe Pozzi e lo scultore Francesco Carabelli.
Il marchese vi ospitò, fra gli altri, nel 1797 il generale Buonaparte, nel 1808 Ugo Foscolo.
davedere.htm

 

Informazioni Turistiche
www.comune.como.it
il portale ufficiale del comune di Como, dove si possono trovare aggiornamenti sulle manifestazioni e sulle attività in corso.
A.P.T. Azienda Promozione
Turistica del Comasco
Piazza Cavour, 17 (Como)
Tel. +39/031/3300111 – 269712
Fax +39/031/240111
Centro Studi Giuseppe Terragni
Piazzolo Terragni, 1 – 22100 (Como)
Informazioni www.centrostuditerragni.it

Museo Buco del Piombo
Informazioni e prenotazioni
Tel: 031 629599 Tel: 0338 3053323
www.museobucodelpiombo.it

Civico Museo Archeologico “Paolo Giovio”
Piazza Medaglie d’Oro, 1 – 22100 COMO
Informazioni Tel: 031.271343 Fax: 031.268053

Museo Storico “G. Garibaldi”
Piazza Medaglie d’Oro, 1 – 22100 COMO
Informazioni Tel: 031.271343 Fax: 031.268053

Pinacoteca Civica in Palazzo Volpi
Via Diaz, 86 – 22100 COMO
Informazioni Tel: 031.269869 Fax: 031.240303

Tempio Voltiano
Viale Marconi – 22100 COMO
Informazioni Tel: 031.574705

Museo didattico della Seta
Museo didattico della Seta di Como
Via Valleggio, 3 – 22100 (Como)
Informazioni Tel/Fax: 031.303180
www.museosetacomo.com

Trasporti
Società pubblica trasporti
www.sptlinea.it www.sptcomo.it
Tel. +39 031 247111

Navigazione lago di Como
www.navigazionelaghi.it
Tel. +39 031 579211
Numero Verde 800 – 551.801

Tassell Navigazione privata
Piazza Cavour
tel 031 304084

 

rpg mobile online game